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Ambiente Basilicata

val d'agri

Su sversamento petrolio risposte insufficienti

"Raccolta firme per la moratoria continua porteremo petizione al Governo"

di Redazione Basilicata24

Su sversamento petrolio risposte insufficienti

La risposta del Presidente Pittella sullo sversamento dei 450mila litri di petrolio fuoriusciti dal Cova dell’Eni a Viggiano (Potenza) non la riteniamo sufficiente. Ricordiamo che il Cova è ubicato a pochi metri dal fiume Agri e dalla diga del Pertusillo. “L’estrema attenzione”

 vantata dalla Regione Basilicata non ci rende sereni rispetto alla contaminazione del suolo e delle acque sotterranee. Non si possono mettere a rischio l’agricoltura e il turismo della Basilicata che producono ricchezza e sviluppo locale. Abbiamo già raccolto quasi 4000 firme e continueremo la mobilitazione con la petizione online “Fermiamo i pozzi di petrolio in Basilicata” (goo.gl/V7Z2mU) sulla piattaforma change.org. Rivolgeremo la petizione anche al Presidente del Consiglio Gentiloni, al Minstero dello Sviluppo Economico Calenda e al Ministro dell’Ambiente Galletti chiedendo di cancellare ogni riferimento allo sfruttamento del petrolio lucano nella Strategia Energetica Nazionale e di attivarsi al fine di sostenere la moratoria. Chiediamo inoltre alle Istituzioni di collaborare con le autorità giudiziarie per accertare le responsabilità dello sversamento e di adottare con urgenza una strategia di uscita e chiusura di tutte le attività sulle estrazioni petrolifere che fino ad ora hanno prodotto solamente uno sviluppo distorto nel territorio lucano.

Pasquale Stigliani Resp. Comunicazione e Organizzazione ScanZiamo le Scorie

Mar, 09/05/2017 - 11:04
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