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Interventi e commenti Basilicata

Pronti a bloccare di nuovo la Statale 106

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Gianni Fabbris, portavoce del Comitato Terre Joniche

di Redazione Basilicata24

Gianni Fabbris, comitato Terre Joniche Gianni Fabbris, comitato Terre Joniche

Ci stiamo preparando ancora una volta a scendere in strada. Appena sarà chiaro il quadro istituzionale che in queste ore si sta definendo a Roma decisivo per capire chi dovrà gestire il Governo del Paese, senza frapporre nemmeno un minuto saremo di nuovo in strada. Nove mesi di attesa ad inseguire risposte dovute e non date ci sembrano comunque un contributo sufficiente che le comunità lucane e pugliesi colpite dalle alluvioni di Marzo avranno dato alle sorti del Paese.

In questi giorni, dopo aver tolto il blocco sulla SS Jonica della carreggiata nord in territorio di Ginosa, abbiamo continuato a tenere il presidio e condotto incontri ed iniziative. L’alluvione Tour di qualche giorno fa è stato un importante passaggio per permettere a giornalisti e cittadini di capire in quale rischio grande è il territorio di confine fra Puglia e Basilicata del acino del Bradano ma è solo una delle tante iniziative in corso.

Soprattutto in questi giorni costante è stata la pressione nei confronti del Governo Nazionale perché fossero mantenuti gli impegni assunti. In particolare abbiamo più volte e per più vie chiesto al Sottosegretario Gianni Letta che fosse emessa l’ordinanza dovuta per le alluvioni di Puglia e Basilicata. Atti che richiedono solo dei passaggi tecnici dopo che la Regione Puglia ha stanziato un milione e mezzo di Euro nella scorsa settimana e dopo che la Basilicata (che ha già a disposizione 7,5 milioni messi a disposizione dalla Regione) ha visto confermati anche i 7 milioni nazionali resi disponibili “dall’emendamento Latronico”.

Ora, mentre tutta Italia aspetta che si risolva la crisi, ci prepariamo a chiedere al nuovo governo che faccia quello che per nove mesi non è stato fatto dal precedente ed a farlo con le comunità colpite lucane e pugliesi sempre più unite e determinate a vedere garantiti i propri diritti.

Domattina alle 9 le due comunità si troveranno al Presidio alle Tavole Palatine per una messa che sarà celebrata dai parroci di Marina di Ginosa e Metaponto e, subito dopo, l’assemblea deciderà sulla proposta di tornare in strada sulla Jonica già da Martedì 15. 

Gianni Fabbris, portavoce Comitato per la difesa delle terre joniche

Sab, 12/11/2011 - 17:47
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