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Interventi e commenti Basilicata

risorse idriche

"Agricoltori devono pagare il contributo Eipli dei Consorzi per fabbricare tangenti?"

"La Regione Basilicata venga a dare spiegazioni"

di Redazione Basilicata24

Enzo De Vincenzis Enzo De Vincenzis

Gli agricoltori devono pagare il contributo Eipli del Consorzio di Bonifica per fabbricare tangenti? È eclatante quanto appreso dai giornali circa presunte tangenti su lavori appaltati dall'Eipli (Ente Irrigazione Puglia Lucania Irpinia) associato al dato che il Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto con delibera n.110 del 2013 ha fissato il contributo EIPLI su 150 euro per ettaro annui che noi agricoltori dobbiamo corrispondere per pagare l'Ente Irrigazione. Abbiamo già 750 euro per ettaro di arretrato. A questo punto la domanda nasce spontanea alla luce delle presunte tangenti EIPLI: “La Regione Basilicata attraverso il Consorzio di Bonifica vuol far pagare a noi agricoltori il contributo EIPLI per produrre tangenti? Se così non è, come auspichiamo, la Regione Basilicata, invitata oltre un mese fa più su questo tema venga a Scanzano Jonico a dare spiegazioni in Consiglio Comunale. Ciò che è soprattutto da ritenere è che EIPLI, governo nazionale e governi regionali di Basilicata e Puglia, sono legati da un unico filo conduttore così come scritto nell'accordo di programma quadro per la gestione delle risorse idriche firmato lo scorso anno da Pittella, Emiliano e governo nazionale. La gestione delle nostre risorse idriche è così organizzata: Autorità di governo costituita da Ministero delle Infrastrutture; Autorità di Bacino di Puglia e Basilicata guidata dai presidenti delle due regioni con relativi segretari o commissari. I lavori dell’EIPLI in itinere sono: traversa Sarmento, traversa Agri, traversa Sauro, rifacimento guaina catramata fronte diga di Montecotugno. Il solo l'appalto di questi lavori supera di gran lunga i 50.000.000 (cinquanta milioni di euro). Viene da pensare che questi lavori non si facciano perché magari non abbiano ancora definito le imprese e, alla luce di quanto scrivono oggi i giornali, le relative tangenti. In tutta questa confusione di affari, l'unica certezza resta che gli agricoltori debbano pagare il contributo EIPLI così come da delibera e cartelle emesse. La Regione, tuttavia, ancora rimane sorda su questo tema quasi a certificare una connivenza di sistema con l'EIPLI. Noi, intanto, aspettiamo impazienti l'incontro richiesto da un mese senza aver ricevuto risposte formali.

Enzo Devincenzis Consigliere Comunale Montalbano Città Futura

Gio, 16/02/2017 - 11:12
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