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Cronaca Basilicata

Alluvione: il Governo pensa di cambiare il decreto Milleproroghe

Ancora una rassicurazione sullo sblocco dei fondi: questa volta arriva da Gianni Letta

di Giusi Cavallo

Trattori in presidio sulla 106 Jonica Trattori in presidio sulla 106 Jonica

Al momento parole. Solo parole. Dopo nove mesi il presidio del comitato Terre Joniche è ancora in piedi a difendere i diritti degli alluvionati della costa jonica lucana e pugliese. Le concitate trattative degli ultimi giorni non hanno portato, ancora, il risultato sperato. L'ordinanza di sblocco di 14 milioni di euro, per i danneggiati dalle violente piogge di marzo, ancora non c'è nonostante le rassicurazioni dei parlamentari lucani del Pdl e dello stesso governatore lucano De Filippo.


Il portavoce di terre Joniche, Gianni Fabbris, raggiunto al telefono mentre si prepara a trascorrere l'ennesima notte in presidio alle Tavole Palatine di Metaponto, ha riferito di un'ulteriore rassicurazione giunta, questa volta, da Gianni Letta in persona. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ha assicurato che è in preparazione una misura che dovrebbe essere assunta in un provvedimento che andrebbe a modificare il decreto Milleproroghe. Tale misura dovrebbe essere pronta entro la prossima settimana. Se così non fosse- sottolinea Fabbris- la protesta si farà ancora più dura e questa volta scenderanno in strada con noi anche i sindaci, di Bernalda e Ginosa, i presidenti delle province di Taranto e Matera e i governatori di Pugli e Basilicata. A questo punto- ha aggiunto- non basta l'eroismo dei cittadini". "Al momento- fa sapere Fabbris- togliamo il blocco sulla Statale 106, tornaimo in presidio alle Tavole Palatine, ma saremo impegnati in questi giorni in numerose manifestazioni per dimostrare che non abbassiamo la guardia fino a che non arriva una risposta. Nella giornata di mercoledì aspetteremo la decisione di Roma con una grande manifestazione il cui esito dipenderà dalla decisione del Governo. Se ci sarà il provvedimento allora discuteremo sul da farsi. Nel caso contrario la lotta s'inasprirà e questa volta non saremo solo noi del Comitato Terre Joniche. Auspichiam,  infatti, la presenza anche di De Filippo e Vendola".

Ven, 04/11/2011 - 20:13
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